lunedi' 12 - giovedì 15 agosto FERRAGOSTO IN ALTA VALMALENCO

zoia10Un trekking comodo in un rifugio piu' che comodo, per un cammino con il solo zaino di giornata per quattro giorni sino a Ferragosto, al quale è possibile unirsi anche per un'escursione giornaliera (previo accordo telefonico con la guida). L'obiettivo è quello di conoscere uno dei posti più classici d'alta montagna delle Alpi lombarde con quattro escursioni in altrettanti ambienti diversi: un lago fronto-glaciale con un parete di ghiaccio che si sgretola nell'acqua, un anello che ci portera' al cospetto del massiccio del Bernina, una vetta (la piu' impegnativa) per una vista privilegiata sull'intera Valmalenco, un'altra che domina i laghi artificiali e completa il racconto delle escursioni. Rododendri a non finire, laghi artificiali, contatto con i ghiacciai, vedute ampissime, le vette di 4000 m, abetaie favolose. E poi? La cucina curatissima del rifugio Zoia, con le sue camere confortevoli e l'eccezione della sauna. Buon Ferragosto! 

NB: è possibile unire il trekking a quello itinerante successivo dell'ANELLLO SULL'ALTA VIA DELLA VALMALENCO dal 16 al 18 agosto.

 

PROGRAMMA

fellaria 3Primo giorno. Il ghiacciaio di Fellaria est col sentiero glaciologico Marson. Il sentiero glaciologico Luigi Marson ci permetterà di conoscere la vita del ghiacciaio di Fellaria da fine ottocento ad oggi e di scoprire come il ghiaccio abbia inciso, e incida ancora profondamente sul paesaggio circostante. Dall'itinerario estremamente scenografico che percorreremo, per gli evidenti segni della presenza del ghiacciaio, tra massi erratici, morene, pietre montonate, proseguiremo nella piana che precede la fronte del ghiacciaio passando per i punti dove i glaciologi, negli ultimi cinquanta anni, hanno effettuato ed effettuano le misurazioni che ne descrivono l?'evidente ritiro degli ultimi decenni. Non ultimo, vedremo il laghetto proglaciale che da qualche anno caratterizza la fronte e che sta continuando ad ampliarsi grazie alla caduta di porzioni di ghiaccio con fragorosi tuffi. Paesaggio che ricorda ghiacciai sudamericani, assolutamente incantato e imperdibile. Al ritorno passeremo ancora dal rifugio Bignami ma poi costeggeremo l'altro lato del lago artificiale d'alpe Gera sino allo sbarramento e alle auto. Riprese le auto, andremo in rifugio in qualche minuto.

Difficoltà: E, escursionistica

Dislivello: 650 metri circa

Quota massima: 2650 metri

zoia12Secondo giorno. Il rifugio Carate Brianza, le vedute sui ghiacci del Bernina e la delicata alpe Musella. Davanti a noi ci sara'  solo il massiccio del Bernina, il più alto della Lombardia, l'unico 4000 a dominare la Valmalenco.  Partiremo dal rifugio e scenderemo di circa 70 m camminando anche sullo sbarramento sinistro della diga di Campo Moro. Poi un traverso, e oltre incantevoli larici col sentiero che si arrampicherà sui pendii erbosi. Dpo i larici il paesaggio cambiera' drasticamente e il sentiero si inerpichera' sino al rifugio Carate Brianza, visibile a qualche metro dal passo. Dopo la pausa scenderamo per il medesimo sentiero, ma con un anello che passa dall'Alpe Musella, incantevole luogo tra prati e abeti. Un paesaggio assolutamente diverso dal giorno prima, qui saremo di fronte all'alta montagna ma anche tra alpeggi delicati e disegnati perfettamente.

Difficoltà: E, escursionistica

Dislivello: 850 metri circa

Quota massima: 2660 metri

 

rifugiocristinaTerzo giorno. L'incantevole piana dell'alpe di Campagneda e il monte Acquanera. Partiremo dal rifugio per un sentiero in dolce salita che ci portera' nell'ampissima piana dell'alpe Campagneda dove il pizzo Scalino la fara' da padrone, bellissimo e aguzzo. cammineremo verso l'alpe Campagneda e poi l'alpe Prabello dove troveremo rispettivamente due rifugi lombardi molto conosciuti, il Ca' Runcasch e il Cristina. Proseguiremo oltre sino al passo degli Ometti per un canalino con qualche passaggio impegnativo, a prendere il crinale che sale al monte Acquanera. Con qualche passaggio su roccia, saremo in vetta a dominare la piana di Campagneda, la Valmalenco, a scutare la via di salita allo Scalino, ad ammirare la complessit' del Bernina. Discesa per il medeimo sentiero e poi relax in rifugio.

Difficoltà: E, con qualche passaggio impegnativo (evitabile con l'attesa mentre il gruppo sale e torna dalla cima)

Dislivello: 800 metri circa

Quota massima: 2806 metri

zoia11Quarto giorno. La vetta piu' appagante, lo Spondascia. Dal rifugio riprenderemo il sentiero del giorno precedente per poi puntare a est dopo le falesie. Da qui saliremo la piccola valle che, arida e rocciosa, ci portera' sino al colle poco sotto la vetta. un paesaggio chiuso e senza possibilita' di ampie vedute, che ci lascera' solo scorci verso la valle. Arrivati al colle ci attendera' la parte piu' impegnativa per la salita in vetta in breve tempo e pochi passi. Qualche passaggio impegnativo su roccette, senza particolari enfasi, e saremo in vetta a godere della veduta a 360 gradi sulla vacanza che stara' per terminare. laghi, vette, ghiacciai, boschi e vallate. Tutto sopra o sotto di noi, per festeggiare l'estate!

Difficoltà: E, con qualche passaggio impegnativo (evitabile con l'attesa mentre il gruppo sale e torna dalla cima)

Dislivello: 850 metri circa

Quota massima: 2859 metri

 

Quinto, sesto e settimo giorno? Se vuoi continuare ancora qualche giorno di trekking itinerante sull'Alta via della Valmalenco in luoghi piu' selvaggi e incantati, con vette piu' impegnative e conoscendo cosi' a pieno il paesaggio dell'alta Valmalenco guarda il trekking L'ANELLO SULL'ALTA VIA DELLA VALMALENCO che parte il 16 agosto proprio dal rifugio!

 INFORMAZIONI E ISCRIZIONI: Roberto 347.4688997 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Ritrovo: alle ore 7,00 presso piazzale Lotto a Milano di fronte al Lido. Clicca su Luogo della tabella in basso per vedere la mappaSe hai necessità di trovare altre soluzioni contattaci che ci accorderemo.

Costi:  € 205,00 per l'alloggio in albergo in mezza pensione, l'organizzazione, l'assistenza in loco e le spese della guida.

Costi: € 100,00 a persona da corrispondere alla guida in loco, in possesso di assicurazione professionale RC, per l'accompagnamento.

Costi non inclusi: i pranzi e i costi di viaggio. I costi di viaggio, sostenuti dagli autisti di tutte le auto utilizzate, saranno divisi tra i partecipanti in modo equo, ad eccezione degli autisti stessi e della guida.

Nota 1: Attrezzatura classica da escursionismo che comprenda guscio antivento e antipioggia. capi vari che permettano la vestizione a strati sovrapposti, borraccia, crema solare ad alta protezione, occhiali da sole, guanti, cappello, necessario per la propria igiene e pulizia, sacco-lenzuolo (possibile con sovraprezzo dotarsene in rifugio), costume e ciabatte per la sauna (esclusa dai costi).

Nota 2: Pranzo al sacco. Il primo giorno è necessario avere con se il pranzo al sacco sin dalla partenza, mentre i restanti potranno essere acquistati in loco per chi li desidera. Cena e colazione in rifugio.

Iscrizioni: ci si prenota attraverso la scheda di iscrizione del sito che ha valore legale di contratto. La disdetta, se data entro i dieci giorni precedenti l'uscita, comporta, comunque, il pagamento dell'intera quota. Il numero massimo di posti è 15 e l'attività verrà svolta solamente al raggiungimento del numero minimo di partecipanti. In caso di condizioni ambientali non consone l'uscita verrà spostata o annullata. L'iscrizione si intende perfezionata al versamento della caparra di € 60,00 sul conto corrente IT62k0306955740100000679002 specificando nella causale FERRAGOSTONOMECOGNOME.

Se ti servono altre informazioni telefona al 347.4688997 (Roberto, la guida che condurrà l'escursione) 

Caratteristiche dell'evento

Inizio evento 12-08-2019 7:00
Termine evento 15-08-2019 19:30
Disponibili 4
Chiusura iscrizioni 28-07-2019 22:00
Costo per persona €305.00
Difficolta' E, escursionistico con qualche passaggio impegnativo (facoltativo) per le cime
Dislivello 850 m circa il massimo
Luogo ritrovo Milano - P.le Lotto